venerdì 6 febbraio 2009

"Eroi"
Noi Italiani... popolo di navigatori, di Poeti e cantanti ma anche di EROI, siamo un pochino strani, si perché in quanto navigatori lo siamo costantemente e si va a destra come a sinistra molto facilmente, i poeti e i cantanti vengono dal nostro popolo e dalle nostre istituzioni lodati e li santifichiamo da bravo popolo Italiano che siamo, ma in quanto agli EROI, come capiamo che c'è ne qualcuno... allora o lo ammazziamo da noi stessi come è stato fatto a Borsellino e a Falcone, oppure gli facciamo una causa giudiziaria che dura anni e anni, giusto per infangarlo tanto per renderlo non più credibile screditando tutto quello che possa in futuro dire. Siamo proprio un bel Paese... scusate se però personalmente non ne sono fiero, non ho il coraggio di vantarmi di un paese che usa questi mezzi . Siamo capaci di giocare con la vita di migliaia dei lavoratori di Alitalia con giochetti del tipo della CAI senza poi occuparci seriamente ma siamo invece capacissimi ed in modo morboso di guardare coi raggi X come mai una ragazza come la Daniela del Grande Fratello, solo per il fatto di essere una di quelle lavoratori dell'Alitalia che ha manifestato per quello che accadeva in azienda e con la CAI ed nella sua vita privata ha avuto una occasione frivola che ha sfruttato, ma è stata costretta sotto la pressione mediatica a dare spiegazioni, costretta a rinunciare a suoi progetti per difendere il suo posto di lavoro. Quanta Moralità in lei è stata avvolta dalla moralità mass mediatica e dal popolo Italiano, ma della moralità politica chi se ne frega invece, deputati coinvolti in scandali, da tangentopoli a Why Not, da leggi ad personam e altre cose ancora, quello che smuove le nostre coscenze invece è Daniela Martani, vergogna ... provo solo vergogna e mi sento di chiedere scusa a questa ragazza.
Ma ancor di più voglio chiedere perdono a tutti quegli Eroi del passato e del presente, che si sentono abbandonati e defraudati della loro dignità e del loro operato.
Oggi si consuma una ennesima mattanza nei confronti di Gioacchino Genchi, uomo dello stato che ha solo fatto il suo dovere, ma che per la paura di taluni, è messo alla gogna mediatica prima che giudiziaria ma che gli sta arrivando addosso un mezzo pesente di liquame, per ulteriormente screditare la sua figura e per mettere le mani sul suo oramai famoso e inesistente archivio di intercetazioni. Egli stesso a dichiarato a Matrix condotta da Enrico Mentana, che se ha fatto intecettazioni le ha fatte su ordine della magistratura ma che il suo lavoro si basava su analisi traffico telefonico su tabulati.
Egli a sèguito delle inchieste di De Magistris, inchieste avocate e per punizione il De Magistris oggetto di ritorsioni, è stato anche trasferito, viene oggi la notizia di un suo stato di accusa nei suoi confronti proprio in merito alle intercettazioni, con lo scopo ultimo di bloccare la pubblicazione e l'ultimazione del lavoro fatto fin qui da Gioacchino Genchi.
Quindi da oggi voglio far partire una mia personale iniziativa e cioè poter gridare al popolo Italiano...
Anche io sono Gioacchino Genchi
vi invito a scrivere sul vostro Blog o sito questa parola
"Anche io sono Gioacchino Genchi"
umile servitore dello stato
da Padano chiedo che il nostro movimento prenda giuste posizioni e non si sporchi di responsabilità e di complicità in questo massacro di EROI.
Giovedi 5 Febbraio 2009 abbiamo ascoltato la storia di Gioacchino Genchi non perdete la puntata
5 Febbraio 2009
by John Skid



Presentazione




Nasco a Milano il 22 Gennaio 1965, i miei genitori immigrati dal Sud per nuove opportunità di lavoro ed un miglioramento della loro esistenza e della stessa famiglia, vennero a Milano nel 1964, dove nel 65 mi diedero alla luce presso la Mangiagalli di Milano. Trovarono alloggio presso i casermoni popolari della periferia nord owest di Milano, zona San Siro.


Mio Padre Dragotta Giacomo nato a Bagheria provincia di Palermo il 24 Maggio 1937 deceduto 30 Settembre 2008 presso la casa di cura Pio Albergo Trivulzio.


Mia madre nata a Siderno Marina (RC) 23 Ottobre del 1940




attività professionali:


Parrucchiere per signora - Garzone di vini e liquori - salumiere - banconiere bar - Ristorazione catena "CIAO" c.so Buenos Ayres - Guardia P. Giurata presso Provincia di Milano dr. Svanoni - Istituto vigilanza Centro Radio Telecontrollo dr. Zanè - lavoratore autonomo security - trasporto Bartolini - cantoniere idroparkfila (idroscalo presso la prov. di Milano) - impiegato presso La Padania (organo ufficiale della Lega Nord) attualmente in cassa integrazione




Dal 1992 al 1998 svolgevo proselitismo per il sindacato SIN.PA organo autonomo patronale della Lega Nord all'interno della Telecontrollo ist.vigilanza - sostenitore mov. Lega Nord dal 1989


Coniugato dal 1987 - abbiamo 4 figli




pseudonimo John Skid